FERMENTO
/fer•mén•to/ s.m.
Stato d’inquietudine per volontà d’innovazione.
Riconoscimenti
L'eccellenza
riconosciuta
Un percorso fondato su ricerca, identità e qualità, riconosciuto dai Due Spicchi del Gambero Rosso e dai 91 punti con Tre Margherite della Falstaff Restaurant Guide Italia 2027.
Insieme a
I nostri partner
Fermento
La pizzeria
Fermento nasce ad Aprilia nel 2022 dall’incontro tra Federico Visinoni e Massimo Gazzi, con l’obiettivo di creare una pizzeria contemporanea capace di mettere in relazione pizza, cucina e mondo beverage.
Il progetto si fonda sulla ricerca dedicata agli impasti, sulla selezione delle materie prime e sulla reinterpretazione dei sapori della cucina italiana. Ricette conosciute vengono rielaborate attraverso tecniche contemporanee, mantenendo riconoscibili la loro origine e la loro semplicità.
Alla proposta gastronomica si affianca una selezione di vini, birre e cocktail studiata per accompagnare le diverse creazioni e costruire abbinamenti equilibrati.
Fermento è un luogo accogliente e contemporaneo, in cui qualità del prodotto, cura del servizio e convivialità contribuiscono a definire un’esperienza completa.
Federico
Visinoni
Dopo una formazione in ambito economico, Federico Visinoni si avvicina al mondo della panificazione e della pizza, intraprendendo un percorso professionale che lo porterà ad approfondire lo studio degli impasti, delle farine e dei processi di fermentazione.
La frequentazione di una scuola professionale per pizzaioli a Roma segna l’inizio della sua formazione nel settore. Il confronto con aziende e professionisti, unito all’esperienza pluriennale maturata come tecnologo molitorio, gli consente di acquisire una conoscenza approfondita delle materie prime, delle loro caratteristiche e dei processi di trasformazione. Un bagaglio di competenze che diventa parte integrante della sua visione gastronomica.
Nel 2015 conquista il primo posto al Campionato Mondiale della Pizza a Parma. Nel 2026 il suo progetto Fermento ottiene i Due Spicchi del Gambero Rosso, seguiti dalle Tre Margherite della Falstaff Restaurant Guide Italia 2027, con un punteggio di 91/100.
La sua filosofia si fonda sull’equilibrio tra tradizione e innovazione, attraverso un approccio in cui tecnica, sensibilità e conoscenza della materia prima convergono nella ricerca del gusto.
La sua interpretazione della pizza nasce dallo studio della tradizione romana in teglia, rielaborata in forma tonda e perfezionata attraverso una cottura specifica. Ne deriva una pizza dall’identità precisa e riconoscibile, che supera le classificazioni convenzionali pur mantenendo un legame profondo con le proprie origini.
La stessa visione si riflette nelle farciture, ispirate al patrimonio della cucina italiana. Ingredienti e preparazioni della tradizione vengono reinterpretati attraverso tecniche contemporanee, con l’obiettivo di valorizzarne le caratteristiche, esaltarne il gusto e rispettarne l’identità.